Zrelli Sihem Italo-Tunisina Imprenditrice e titolare della catena Comunità alloggio per anziani Villa Sihem ad Aprilia e presidente dell’associazione la palma del sud impenditoria per promuovere il Turismo per la Tunisia
Sihem si racconta in una intervista: le peripezie, i disagi, il coraggio, la forza di volontà e le soddisfazioni.
Sihem Zrelli nasceva a Gabes, una affascinante località del sud della Tunisia, dove puoi avere ciò che desideri in Africa: mare, deserto e oasi.E da qui, nel giungere in Italia, portava diverse ricchezze ereditate: intelligenza, istruzione, bellezza e, sopratutto, spirito filantropico. E’ primogenita della terza moglie del papà, un ricco proprietario terriero al quale somiglia moltissimo e “Sin da piccina, mi rammaricavo nel vedere e constatare il divario netto tra il mio mondo agiato e sereno e quello subito dietro l’angolo, di totale povertà. Così, se incontravo un bambino scalzo, gli donavo le mie scarpe e rincasavo a piedi nudi, sulla soffice e rovente sabbia, un po’ indolenzita, ma appagata per aver aiutato quel bimbo.”
Da quello che vediamo tutti i giorni, lei, questo spirito, questa profonda sensibilità non l’ha mai perso. E quella sua pelle ambrata, il sorriso negli occhi, quella sua gestualità elegante comunicano la sua determinazione a fare e riuscire in ogni impresa che intraprende. E’ arrivata in Italia 33 ANNI fa, per una vacanza da una cugina che viveva a Tor Vajanica. Immediatamente capiva che in queste zone avrei trovato e realizzato non solo se stessa, ma anche i suoi obiettivi di vita fondamentali: dare solidarietà e conforto ai bisognosi.Fu dura, per lei ambientarsi, seppur trovò subito lavoro come interprete nelle sale congressuali, grazie alla padronanza dell’arabo e del francese.
Poi, a poco a poco, studiando, preparandosi con corsi, arrivata ad Aprilia, decideva di viverci. “Ma, guardandomi attorno, vedevo la difficoltà di molte mie conterranee e non solo di sentirsi a casa all’estero e in un paese con culture completamente differenti, conoscevo donne maltrattate, violentate, giunte anche con barconi, rapite ai propri famigliari. Così, di istinto, mi nasceva la necessità di ascoltarle e aiutarle.” Così nasceva l’idea della sua associazione La Palma del Sud “rappresenta un ritrovo sicuro, confortevole e aggregativo di donne tunisine.”
Sihem è nata in una città in cui anche tra donne sconosciute ci si saluta! Il senso dell’altro, del bisogno, inoltre la inducono ad aprire una casa di riposo per anziani, Villa Sihem, dove ogni volta che un ospite se ne va è doloroso per tutto lo staff e per lei. In occasione dell’8 marzo 2015 Sihem Zrelli con la sua Impresa Mondo Aperto, è stata premiata dal Presidente della Regione Nicola Zingaretti per il progetto di microimpresa dal titolo “Un Oss Per Amico” volto a sostenere le donne lavoratrici e i loro familiari. Il progetto curato dalla Dr. ssa Emilia Ciorra di Aprilia, è
finalizzato a migliorare i tempi di conciliazione vita lavoro delle lavoratrici di Villa Sihem, che hanno propri familiari anziani da accudire.
Lo scorso anno si è aggiudicata il Moneygram Award 2015 nella categoria ‘Responsabilità Sociale’, grazie al progetto di casa famiglia per anziani ‘Villa Sihem’, legato al territorio di Aprilia. Il MoneyGram Award 2015, giunto alla sua settima edizione, è un riconoscimento di MoneyGram, società leader nei trasferimenti internazionali di denaro, che va a sei imprenditori di origine straniera i quali, ogni anno, rappresentano l’eccellenza del fare impresa in Italia. ‘Villa Sihem’ ha ottenuto il premio per l’impegno sociale dimostrato dalla sua proprietaria che da anni opera sul territorio di Aprilia, occupandosi anche di volontariato e svolgendo il ruolo di mediatrice culturale. Con l’associazione ha realizzato molti progetti e molte iniziative di spicco per facilitare l’integrazione e far conoscere il mondo islamico, specie nei momenti di maggior allerta per gli attacchi degli integralisti islamici.
Il 20 ottobre 2016 a Roma, presso il Cinema Admiral, veniva proiettato il film documentario “Strane Straniere”, diretto da Elisa Amoruso, scritto da Maria Antonietta Mariani e prodotto da Costanza Coldagelli.Una delle protagoniste era proprio Sihem! Il cortometraggio racconta la storia di donne di nazionalità straniera che, con il loro coraggio, sono riuscite da sole a ritagliarsi non solo una vita in Italia ma anche a creare una loro carriera e a impegnarsi nel sociale. Le riprese hanno toccato ogni ambito della vita di Sihem: da quello privato a quello lavorativo. Tra scorci della sua vita quotidiana, il film riprende scene di Aprilia, quella parte di Aprilia dedicata al mondo del volontariato e dell’aiutare il prossimo.
Dal 2017 si e dedicata a promuovere il turismo Italia-Tunisia, con shooting fotografico ; realizzando il Festival del Cous Cous in Aprilia giunto alla 8^ edizione ; Nel 2023 sono stata scelta come organizzatrice per lo spazio dedicato per la Tunisoa all’Expo di Roma Ha partecipato nell’anno 2024° numerosi manifestazione- festival in Tunisia in qualita di ospite d’onore.
A marzo 2025 è stata premiata dal WIO-World Intercultural Organization e dal Comune di Roma, come Eccellenza Imprenditrice e Personaggio Pubblico Italo-Tunisina, un premio internazionale per la professionalità e l’impegno nello sviluppo e nello scambio culturale e turistico tra Tunisia e Italia
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