Sono stata una bambina difficile, sin da quando alle elementari nei primi anni 70 ho protestato fino a creare un precedente perché i maschi potevano giocare a pallone durante la ricreazione e noi femmine no. Forse è per questo che ho bruciato le tappe e scelto una professione in cui le donne rappresentavano una esigua minoranza. Ho fatto l’analista finanziario e poi il gestore di portafogli
azionari nei primi anni 90 unica donna in un universo al maschile e, trasferitami da Milano a Napoli pur di avere una famiglia, sono diventata direttore di filiale a 30 anni. Farmi riconoscere nel mio ruolo da colleghi e clienti é stata una sfida, che ho vinto imponendomi una maschera e un atteggiamento da “dura’ che non mi apparteneva. Non conto le volte che ho dovuto rispondere a chi, ovviamente apostrofandomi come “Signorina”, mi chiedeva di parlare con il VERO DIRETTORE, o le volte che ho fatto finta di non cogliere le battutine su come avessi fatto ad ottenere il ruolo:
che me lo fossi meritato non era un’opzione da prendere in considerazione.

Sono rimasta incinta ed ho lavorato fino all’ultimo giorno, ma per tutta la gravidanza mi hanno “degradato” togliendomi la mia agenzia ed imponendomi di fare da “tappabuchi” dove si presentava un’esigenza di sostituzione, perché per il mio stato era rischioso continuare a contare sulla mia presenza per aprire ogni mattina filiale e cassaforti. Così come rientrando al lavoro il giorno stesso della fine del congedo obbligatorio, ho dovuto combattere e minacciare una causa per vedermi restituito il ruolo che a fatica mi ero conquistata. Noi donne per emergere dobbiamo essere le migliori, e spesso non basta. Per avere un ruolo manageriale dobbiamo non solo meritarlo ma anche conquistare la leadership ogni giorno.

Per vedere riconosciuto il nostro ruolo economicamente dobbiamo puntare i piedi e chiederlo esplicitamente, e anche così percepiamo stipendi più bassi in media del 30% rispetto ai nostri colleghi. La nostra vera sfida è quella di diventare consapevoli da subito del valore che esprimiamo e non permettere a nessuno di metterlo in dubbio. Per dimostrare chi sei e quanto vali devi essere messa nelle condizioni di esprimerlo: il soffitto di cristallo esiste ma piano piano lo stiamo sgretolando. Dobbiamo crederci.

Francesca Magliuolo 3272123749- 3450645771