STORIA DI MOBBING E DI RISCATTO PERSONALE
Sono Anna ho 65 anni sono madre moglie e da 30 anni professionista nel settore finanziario. Precedentemente all’età di 23 anni ero stata assunta da un Istituto Bancario nella filiale di Roma, ero molto felice soddisfatta e pensavo di aver raggiunto una tranquillità lavorativa ed economica. E’ andata bene per 4/5 anni poi sono iniziati lunghi periodi di trasferte a Milano ed infine il
trasferimento.
Avevo 30 anni ed ero già sposata, ma per il lavoro si accetta tutto e così mi sono trasferita nonostante altri colleghi anche senza impegni coniugali, fossero rimasti a lavorare nella filiale di Roma. Ho fatto ricorso all’azione legale perché in quel trasferimento sentivo la DISCRIMINAZIONE DI GENERE, io donna potevo stare a casa tanto lavorava mio marito! Ho perso la causa,
ho continuato a fare su e giù tra Roma e Milano con conseguente crisi depressiva fin quando sono stata licenziata in STATO INTERESSANTE.
LICENZIAMENTO IN CASO DI GRAVIDANZA …. QUESTO ERA PROPRIO MOBBING!!!! Ho rifatto una nuova azione legale e questa volta ho vinto!
Il rapporto con l’Azienda si era ormai deteriorato, avevo 1 figlio e non potevo più viaggiare, mi sono rimboccata le maniche, mi sono riscritta all’Università, ho dato gli esami alla Consob ed ho iniziato la PROFESSIONE CHE SVOLGO OGGI CON SUCCESSO!!!!!!
Nei momenti di sconforto mi ripetevo: “Non aver paura del domani, perché in fondo oggi è il giorno che mi faceva paura ieri”.
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